MODALITA’ DI PAGAMENTO
Il pagamento della TARI può essere effettuato con le seguenti modalità:
- Con il modello F24 allegato all’avviso di pagamento anche utilizzando il servizio di “home banking” del proprio istituto di credito;
- Esclusivamente i contribuenti residenti all’estero possono versare quanto dovuto tramite bonifico bancario a favore del conto di tesoreria intestato al Comune di Cortina d’Ampezzo:
IBAN: IT 57 H 03069 121171 00000046444 – BIC /SWIFT: BCITITMM
Indicando nella causale il codice fiscale dell’intestatario dell’utenza e la dicitura “PAGAMENTO TARI ANNO 2024”
In seguito alla deliberazione del Piano economico finanziario, la TARI per l’anno 2024 viene calcolata in base alle tariffe ed ai parametri di seguito elencati approvati con delibera del Consiglio Comunale nr. 13 in data 29/04/2024:
A) Utenze domestiche
| NR. COMPONENTI
| Ka applicato
| Kb applicato
| Parte fissa a mq.
| Parte variabile
|
| 1 componente
| 0,8
| 0,8
| 0,35
| 67,47
|
| 2 componenti
| 0,94
| 1,6
| 0,41
| 134,95
|
| 3 componenti
| 1,05
| 2,05
| 0,45
| 172,9
|
| 4 componenti
| 1,14
| 2,6
| 0,49
| 219,29
|
| 5 componenti
| 1,23
| 3,25
| 0,53
| 274,12
|
| 6 o più componenti
| 1,3
| 3,75
| 0,56
| 316,29
|
|
|
|
|
|
|
B) Utenze non domestiche
| Nr.
| Attività
| Kc applicato
| Kd applicato
| Parte fissa a mq.
| Parte variabile a mq.
| TOTALE |
| 1
| Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
| 0,54
| 4,39
| 0,33
| 1,09
| 1,42
|
| 2
| Cinematografi e teatri
| 0,37
| 3
| 0,23
| 0,75
| 0,98
|
| 3
| Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta
| 0,56
| 4,55
| 0,35
| 1,13
| 1,48
|
| 4
| Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi
| 0,82
| 6,73
| 0,51
| 1,67
| 2,18
|
| 5
| Stabilimenti balneari
| 0
| 0
| 0,29
| 0,85
| 1,14
|
| 6
| Esposizioni, autosaloni
| 0,43
| 3,52
| 0,27
| 0,88
| 1,15
|
| 7
| Alberghi con ristorante
| 1,42
| 11,65
| 0,88
| 2,9
| 3,78
|
| 8
| Alberghi senza ristorante
| 1,02
| 8,32
| 0,63
| 2,07
| 2,7
|
| 9
| Case di cura e riposo
| 1,13
| 9,21
| 0,7
| 2,29
| 2,99
|
| 10
| Ospedali
| 1,18
| 9,68
| 0,73
| 2,41
| 3,14
|
| 11
| Uffici e agenzie
| 1,3
| 10,62
| 0,8
| 2,64
| 3,44
|
| 12
| Banche, istituti di credito e studi professionali
| 0,58
| 4,77
| 0,36
| 1,19
| 1,55
|
| 13
| Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli
| 1,2
| 9,85
| 0,74
| 2,45
| 3,19
|
| 14
| Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze
| 1,46
| 11,93
| 0,9
| 2,97
| 3,87
|
| 15
| Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato
| 0,72
| 5,87
| 0,45
| 1,46
| 1,91
|
| 16
| Banchi di mercato beni durevoli
| 0
| 0
| 0,83
| 2,43
| 3,26
|
| 17
| Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista
| 1,29
| 10,54
| 0,8
| 2,62
| 3,42
|
| 18
| Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista
| 0,93
| 7,62
| 0,58
| 1,9
| 2,48
|
| 19
| Carrozzeria, autofficina, elettrauto
| 1,25
| 10,25
| 0,77
| 2,55
| 3,32
|
| 20
| Attività industriali con capannoni di produzione
| 0,65
| 5,33
| 0,4
| 1,33
| 1,73
|
| 21
| Attività artigianali di produzione beni specifici
| 0,82
| 6,71
| 0,51
| 1,67
| 2,18
|
| 22
| Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub
| 7,6
| 62,32
| 4,7
| 15,51
| 20,21
|
| 23
| Mense, birrerie, amburgherie
| 6,24
| 51,17
| 3,86
| 12,73
| 16,59
|
| 24
| Bar, caffè, pasticceria
| 5,13
| 42
| 3,17
| 10,45
| 13,62
|
| 25
| Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari
| 2,39
| 19,61
| 1,48
| 4,88
| 6,36
|
| 26
| Plurilicenze alimentari e/o miste
| 2,08
| 17
| 1,29
| 4,23
| 5,52
|
| 27
| Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio
| 9,23
| 75,66
| 5,71
| 18,82
| 24,53
|
| 28
| Ipermercati di generi misti
| 0
| 0
| 1,19
| 3,51
| 4,7
|
| 29
| Banchi di mercato genere alimentari
| 0
| 0
| 2,66
| 7,85
| 10,51
|
| 30
| Discoteche, night club
| 1,48
| 12,12
| 0,92
| 3,02
| 3,94
|
Componenti perequative ARERA
Alle tariffe TARI, a decorrere dall’anno 2024, devono essere sommate le componenti perequative 1, e 2, , pari rispettivamente ad € 0,10 ad utenza per anno e ad € 1,50 ad utenza per anno.
Addizionale provinciale del 5%
Sull’importo della Tari si applica il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali di cui all’articolo 19 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, con l’aliquota deliberata dalla provincia di Belluno per l’anno 2024 pari al 5%.
PRESUPPOSTO E SOGGETTO PASSIVO TARI
- Presupposto per l’applicazione del tributo è il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
- Soggetto passivo del tributo è chiunque ne realizzi il presupposto a qualsiasi titolo (proprietario, affittuario, titolare di diritto di uso gratuito etc. dei locali).
- La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un autonoma obbligazione tributaria.
DICHIARAZIONI DI INIZIO/VARIAZIONE O CESSAZIONE
- Entro 180 giorni solari dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili alla TARI, oppure del verificarsi di qualsiasi modificazione da cui consegua un diverso ammontare del tributo, i soggetti passivi del tributo devono presentare apposita dichiarazione, in particolare nelle seguenti circostanze:
a) l’inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza;
b) la variazione in aumento o in diminuzione della superficie imponibile (derivante da nuove costruzioni oppure da vendite o acquisizioni di porzioni di fabbricato);
c) la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni;
d) il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni.
DETERMINAZIONE DEL NUMERO OCCUPANTI
ESTRATTO DAL REGOLAMENTO COMUNALE TARI
ART.15: DETERMINAZIONE DEL NUMERO DEGLI OCCUPANTI DELLE UTENZE DOMESTICHE
- Per le utenze domestiche occupate da nuclei familiari che vi hanno stabilito la loro residenza anagrafica, ai fini dell’applicazione del tributo, si fa riferimento alla composizione del nucleo familiare risultante dai registri anagrafici comunali, salvo diversa e documentata dichiarazione dell’utente. Nel numero dei componenti devono essere altresì considerati i soggetti che, pur non avendo la residenza nell’unità abitativa, risultano ivi dimoranti, fatta eccezione per quelli la cui permanenza nell’abitazione stessa non supera i 60 giorni.
- Sono considerati presenti nel nucleo famigliare anche i membri temporaneamente domiciliati altrove. Nel caso di attività di studio, servizio di volontariato o attività lavorativa prestata all’estero e nel caso di degenze o ricoveri presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi, istituti penitenziari, per un periodo non inferiore all’anno, la persona assente non viene considerata ai fini della determinazione della tariffa, a condizione che l’assenza sia adeguatamente documentata.
- Per le utenze domestiche occupate o a disposizione di persone che hanno stabilito la residenza fuori del territorio comunale, per le abitazioni a disposizione da parte di soggetti residenti, per gli alloggi a disposizione di soggetti diversi dalle persone fisiche occupati da soggetti non residenti, il numero dei componenti occupanti l’abitazione viene stabilito in base a quanto indicato nella dichiarazione presentata. In caso di mancata dichiarazione, salvo prova contraria, il numero degli occupanti viene stabilito dal seguente prospetto riferito alla superficie dell’alloggio:
| Superficie | Numero occupanti |
| Fino a mq 50 di base imponibile | 2 |
| Da mq 51 a mq 100 di base imponibile | 3 |
| Da mq 101 a mq 150 di base imponibile | 4 |
| Da mq 151 a mq 250 di base imponibile | 5 |
| Oltre mq 250 di base imponibile | 6 o più |
Resta ferma la possibilità per il comune di applicare, in sede di accertamento, il dato superiore emergente dalle risultanze anagrafiche del Comune di residenza.
- Per le unità immobiliari ad uso abitativo possedute o detenute da due o più nuclei familiari la tariffa del tributo è calcolata con riferimento al numero complessivo degli occupanti l’alloggio.
- In sede di applicazione del tributo il numero degli occupanti le utenze domestiche è quello risultante al 31 gennaio dell’anno di riferimento o, per le nuove utenze, alla data di apertura. Le variazioni intervenute successivamente avranno efficacia a partire dall’anno seguente.
- I locali pertinenziali alle case di civile abitazione si considerano, ai fini del tributo, parte integrante delle stesse. Le cantine, le autorimesse, i depositi e locali similari si considerano utenze domestiche condotte da un occupante, se possedute o detenute da una persona fisica non nell’esercizio di attività imprenditoriali o professionali, priva di unità abitativa nel territorio comunale. In difetto di tali condizioni i medesimi luoghi si considerano utenze non domestiche. Le rimesse di attrezzi agricoli, i depositi agricoli o altri locali per uso agricolo sono soggetti al tributo come utenze non domestiche, se posseduti o detenuti da persone fisiche non imprenditori agricoli.
- Le variazioni del numero dei componenti devono essere denunciate entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento, fatta eccezione per le variazioni del numero dei componenti residenti, le quali sono comunicate dall’Ufficio Anagrafico Comunale ai fini della corretta determinazione della tariffa.
CARTA DEI SERVIZI: REGOLAMENTO TARI\CARTA DEI SERVIZI TARI.docx